AI Creative Technologist
Molta della musica che produco è sperimentale. Una continua commistione tra tecnologia e ispirazione artistica. Dando sempre la precedenza all’uomo, sono sempre fortemente convinto che la tecnologia (qualsiasi essa sia) debba fungere da amplificatore emotivo. Di seguito alcune delle produzione da me sviluppate. Continuo ad approfondire il mondo della Music Engeering, ben disposto a collaborazioni e progetti futuri.
Il brano “Equilibrio Precario” rappresenta una vera fusione tra tecnologia e comunicazione.
La voce è stata generata con l’ausilio di un’IA a partire da un cantato dell’autore, mentre musica e orchestrazione sono state sviluppate utilizzando sonorità rielaborate da un’intelligenza artificiale, in grado di rendere gli strumenti campionati (in particolare gli archi) estremamente fedeli alle loro controparti analogiche.
Il testo, interamente scritto dall’autore, racchiude un messaggio profondo: tra la consapevolezza della precarietà e l’invito a vivere la propria vita non solo accettando questo stato, ma anche trasformandolo in un valore aggiunto, per abitare pienamente il proprio “presente”.
Il brano ‘Proteggi il domani’ è stato ideato e interpretato dai giovani studenti delle scuole di Puglia, Basilicata, Calabria e Piemonte, con il supporto di professionisti della comunicazione, della musica e della salute pubblica, che li hanno accompagnati in tutte le fasi del progetto: dalla scrittura del testo alla produzione audio e video. La canzone racconta un’emozionante storia di un adolescente che rischia di perdere la madre a causa di un tumore HPV, trasmettendo un messaggio chiaro: vaccinarsi può salvare la vita.
Nello specifico la mia attività oltre che come autore del brano musicale ho supervisionato il testo del brano e la produzione musicale e come direttore artistico in tutto il processo creativo.
ll’interno di un teatro abbandonato di Napoli quattro eccentrici personaggi condividono le proprie sfortune. Sono i quattro spiriti del Teatro, Pulcinella, spirito della commedia, Pagliaccio, spirito del circo, Pinocchietto, spirito dell’arte marionettistica, e Diavoletto, spirito dell’opera. Dimenticati dal pubblico, vittima del cambiamento generazionale, vivono il passaggio delle epoche, fino alla minaccia più grande: la possibilità che la loro vecchia e affascinante dimora venga demolita e trasformata in una discoteca.
Ma non abbandoneranno i loro sogni. Fiduciosi che l’amore per l’arte batta ancora nel cuore dei napoletani, combatteranno per tenerne vivo il fuoco: sono spiriti immortali, ed esisterà sempre un attore pronto a
indossarli”.https://www.oggiroma.it/eventi/spettacoli/l-immortale/75074/